23 settembre 2016 Marco Cardile

Quali sono gli strumenti di finanziamento per la tua startup?

Avviare una startup è senza dubbio costoso. Lo sviluppo di un prodotto richiede – oltre a tempo ed energie – un investimento spesso non indifferente.
Esistono diversi tipi di strumenti di finanziamento a cui una nuova impresa può ricorrere per crescere.
Tali strumenti, sono suddivisibili in due macro-aree principali: finanziamenti con capitale di rischio e finanziamenti con capitale di debito.

Vediamo più nel dettaglio come funziona.

Capitale di rischio

Venture Capitalist

Venture Capital
Venture Capital fa riferimento ad una forma di finanziamento che proviene da compagnie o individui che si occupano professionalmente di investimenti in giovani imprese.
I Venture Capitalist forniscono del capitale alla startup in cambio di una quota d’impresa sotto forma di equity.

Per diminuire il rischio d’investimento, molti venture capitalist seguono la regola “2-6-2”, secondo cui in un paniere composto da 10 imprese, 2 saranno veramente profittevoli, 6 genereranno un profitto moderato e altre 2 falliranno.

Business Angel
I Business Angel sono finanziatori che apportano alla startup capitale di rischio divenendone soci di minoranza e partecipando alla gestione dell’impresa. Tali finanziamenti non vengono erogati sotto forma di titoli di credito, in quanto manca una data certa per la restituzione dell’importo e non vengono chiesti interessi.
Un Business Angel può intervenire quando la startup non è in grado di accedere al credito bancario, situazione frequente in quanto tale tipo di impresa è spesso priva di bilanci pregressi.

Fondi del governo
Gli enti governativi (dalla Comunità Europea ai Comuni) possono prendere parte nell’erogazione di finanziamenti per nuove imprese attraverso la concessione di fondi e incentivi.
Un’esempio? Il Comune di Siracusa ha pubblicato un bando per l’assegnazione di 10.000 euro a fondo perduto per supportare la costituzione di imprese innovative. Qua puoi trovare maggiori informazioni.

Azioni
Questo sistema prevede l’acquisto di azioni da parte di individui estranei alla società.
Chi compra azioni diventa socio a tutti gli effetti e partecipa al rischio d’impresa.

Capitale di debito

Finanziamenti banche

Banche e istituti di credito
Per ottenere finanziamenti da banche ed istituti di credito è necessario avere un business plan ben strutturato, dimostrando di aver analizzato in maniera approfondita il mercato e di aver gettato delle solide basi per la crescita della startup. Anche in un caso del genere, questo genere di finanziamenti è piuttosto difficile da ottenere per una startup.

Obbligazioni o bond
Una startup può farsi finanziare vendendo obbligazioni (in inglese bond): un individuo che acquista un’obbligazione diventa un vero e proprio creditore nei confronti dell’impresa.
Le obbligazioni hanno una scadenza, entro la quale il creditore ha il diritto di avere restituito il capitale iniziale più gli interessi determinati in fase di stipulazione del contratto.

Factoring
Si tratta di una forma di finanziamento a breve termine che permette all’azienda di cedere i crediti che essa vanta nei confronti dei propri clienti ad una società finanziaria specializzata (factor). Il factor si fa carico della gestione amministrativa dei crediti, dall’emissione dei mezzi di pagamento fino all’incasso.

Leasing
Il leasing permette ad un’impresa ottenere un bene (mobile o immobile) in locazione per un periodo prestabilito. La società di leasing acquista il bene per conto dell’impresa locataria. L’impresa si impegna a pagare un canone alla società di leasing, avendo così la possibilità di fare pieno uso del bene.

Altre forme di finanziamento

Risparmi personali

Risparmi personali
È molto probabile che i primi costi da affrontare per la propria startup dovranno essere interamente finanziati dai propri risparmi personali.
Soldi nel salvadanaio, conto in banca, regali di compleanno: tutto quello che si riesce a raccogliere può essere fondamentale per avviare una startup!

Family, friend and fools
Dopo aver raccolto i tuoi risparmi, potresti cercare di convincere chi per primo dovrebbe credere in te: la tua famiglia e i tuoi amici!
Anche se non saranno in grado di aiutarti come farebbe un Venture Capitalist o un Business Angel, è comunque un inizio!

Crowdfunding
Il crowdfunding, termine divenuto famoso su Internet dopo la nascita di piattaforme come Kickstarter ed Indiegogo, è una vera e propria raccolta fondi.
Attraverso il crowdfunding hai la possiblità di ricevere soldi dal pubblico che decide di credere nella tua idea. Di solito, chi dà inizio ad una campagna di crowdfunding, promette un “regalo” (chiamato perk in inglese) a quelle persone che decidono di aiutarlo a raggiungere la cifra necessaria per sviluppare il suo prodotto.

 

Il prossimo appuntamento con #youthubschool sarà il prossimo venerdì. Continuate a seguirci!

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