26 agosto 2016 Marco Cardile

Le parole chiave del mondo startup: una guida veloce!

Addentrarsi in un mondo complesso come quello delle startup non è mai facile e chi è alle prime armi potrebbe trovarsi disorientato a causa di tutti quei termini – più o meno tecnici – che lo caratterizzano.

Vediamo insieme una lista dei principali vocaboli che qualunque startupper deve conoscere.

Startup. Riprendendo la definizione di Eric Ries (imprenditore e promotore del metodo “lean startup”): una startup è una istituzione umana, studiata per creare un nuovo prodotto o servizio in condizioni di estrema incertezza.

Le persone

Persone

Founder. Il fondatore della startup ed ideatore del prodotto o servizio che ne sta alla base. I founder possono essere più di uno, in quel caso vengono chiamati co-founder.

CEO. In italiano chiamato anche Amministratore Delegato (AD), è un titolo che identifica il ruolo più importante all’interno di una startup. E’ compito del CEO prendere decisioni ed amministrare il lavoro.

Advisor. Affianca il team in tutta la fase di startup, dando consigli relativi al mondo imprenditoriale grazie alle sue competenze multidisciplinari ed alla sua esperienza.

Venture capitalist. Gestendo un fondo d’investimento, fornisce capitale per supportare la startup nello sviluppo del loro prodotto. Il venture capitalist guadagna ricevendo in cambio quote della società nella quale ha investito.

Business Angel. E’ un individuo che investe il proprio denaro, sempre in cambio di quote come il venture capitalist. I business angel, un po’ come i mentor, supportano la startup seguendola nella sua fase di sviluppo.

I luoghi

Luoghi

Co-working. E’ uno spazio fisico che permette a professionisti e piccoli imprenditori di lavorare con tutte le comodità di un piccolo ufficio, avendo la possibilità di affittare una scrivania dotata di connessione o una sala riunioni.

Acceleratore d’impresa. L’acceleratore è un luogo dove un team di una startup può operare, in un ambiente simile a quello del co-working, avendo a disposizione il supporto di mentor e altri servizi utili per facilitare la realizzazione della propria idea.

Incubatore d’impresa. Spazio in cui un team di startupper, pagando un canone mensile, può lavorare al proprio prodotto. L’incubatore offre una vasta gamma di servizi, tra cui il supporto allo sviluppo del business e attività di networking.

Business

Business

Business Model Canvas. Strumento che viene utilizzato per progettare un modello di Business, focalizzandosi sugli aspetti essenziali. Tale strumento permette di prendere decisioni importanti stimolando la creatività. Il BMC è composto da 9 blocchi: proposta di valore, segmenti di clientela, relazioni con i clienti, canali di distribuzione, ricavi, costi, attività e risorse chiave, partner chiave.

Elevator pitch. L’elevator pitch è una presentazione sintetica ed efficace della tua idea, fondamentale per convincere chi ti ascolta della bontà del tuo prodotto. Vuoi sapere come scrivere un pitch perfetto? Guarda le nostre slide!

Roadmap. Sequenza temporale di azioni da seguire per sviluppare il proprio prodotto e portarlo sul mercato. La roadmap viene inserita anche all’interno di un elevator pitch.

Target. Consumatori potenzialmente interessati al nostro prodotto.

Business plan. Documento fondamentale per definire la propria idea imprenditoriale e per pianificare le attività da svolgere per realizzarla.

Competitor. Sono le imprese concorrenti con cui dovremo confrontarci una volta entrati nel mercato. Un’analisi completa del proprio business comporta anche uno studio dei propri competitor, valutando i loro punti di forza e di debolezza.

Continuate a seguirci! L’appuntamento è venerdì prossimo per un altro articolo #youthubschool per scoprire insieme il mondo delle startup.

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